Legge delega sostegno: addio all’integrazione

Stavo preparando un post totalmente diverso, poi ho saputo della Legge delega Sostegno approvata dal Consiglio dei Ministri a metà gennaio ed ho cambiato completamente rotta.

Se verrà approvata così com’è ora cancellerà alcune delle difficili conquiste ottenute dagli studenti in condizione di handicap e dalle loro famiglie nel corso degli ultimi decenni grazie alla legge 104/92.

Le deleghe di questa recente riforma sono contenute in una serie di atti: il 378 (sostegno ed inclusione) ed il 384 (certificazione competenze ed esami di stato) in particolare stanno provocando un massiccio tam tam in rete, ma non solo, che vede partecipare alla discussione: le associazioni, i gruppi di famiglie e i docenti.

Vediamo nel dettaglio cosa cambia.

Con la delega 378 vengono di fatto esclusi sia le famiglie che i servizi sociosanitari dalla stesura dei PEI. Viene prevista l’istituzione di un gruppo territoriale con sede presso gli Uffici Scolastici Regionali  composto da due dirigenti scolastici e due docenti scelti dal dirigente dell’USR. Che senso ha escludere le altre due figure fondamentali, oltre alla scuola, dall’organizzazione di un programma individualizzato?

Con la delega 384, dove si parla degli esami di stato, c’è un altro punto critico. In sostanza viene negata la licenza media agli studenti non in grado di sostenere prove equipollenti a quelle ordinarie. Per loro solamente un attestato di credito formativo. Addio agli obiettivi minimi che permettevano di avere una programmazione equiparabile a quella di tutti gli altri studenti.

Questa riforma del sostegno non valuta lo studente con disabilità in base alle sue capacità relazionali o sociali, ma da un punto di vista strettamente medico. I ragazzi vengono visti non più come “persone”, bensì etichettati ed identificati con la loro patologia.

Segnalo due incontri, a Roma  e Milano organizzati dal gruppo Facebook Sostegno 378 . La partecipazione è libera e gratuita ed aperta sia ai genitori che agli insegnanti.

Il gruppo sta anche organizzando la partenza di una delegazione verso il Festival di Sanremo per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica su cosa accadrebbe se i decreti venissero approvati così come sono oggi, senza alcuna modifica.

L’istruzione, così come l’inclusione e l’integrazione dei bambini e dei ragazzi con disabilità è uno dei diritti inalienabili di ogni essere umano non rinunciabili nel nome di criteri contabili che non tengono conto delle enormi difficoltà che le famiglie ed i ragazzi affrontano ogni singolo giorno per garantirsi un futuro autonomo e dignitoso. Anche la Corte costituzionale in una sentenza, la 80/2010 pone chiaramente come priorità il diritto allo studio dei ragazzi con disabilità rispetto ad un mero meccanismo di risparmio.

Per i nostri ragazzi basterebbe tutelare e far applicare sempre la legge 104/92: purtroppo in parecchi casi rimane anch’essa lettera morta.

 

Un nuovo raggio di sole

 

… o dovrei dire una Stella!

Ebbene sì: se va tutto bene il raggio avrà una sorellina verso fine marzo – primi di aprile che si chiamerà appunto Stella.

Tra la nascita della piccola e quella del fratellone ci saranno quasi 10 anni di differenza. A causa lo shock della diagnosi , della paura che potesse succedere nuovamente e dei due anni sprecati cercando di ottenere l’idoneità all’adozione  abbiamo perso parecchio tempo. Anche se non è stato tutto tempo buttato: è nata Assacci (e prosegue pian piano le sue attività) ed abbiamo capito che prima di buttarci in un’altra esperienza genitoriale dovevamo aspettare che le nostre ferite dell’anima fossero cicatrizzate.

E’ strano essere nuovamente in attesa dopo tutto questo tempo e riprovare le stesse emozioni. Questa volta però ho scelto un percorso differente rispetto alla gravidanza da cui è nato il raggio. Innanzitutto ho saltato completamente bi test e tri test e mi sono affidata direttamente alla villocentesi. Mi sono sottoposta a due morfologiche e, quando a livello cerebrale non sono state evidenziate anomalie ho cortesemente rifiutato una risonanza magnetica. Mi sono sottoposta infine anche ad una consulenza genetica, ma evitando in accordo con l’altra metà della mela array CGH ed X fragile. Sono scelte personali e come coppia, nonostante i problemi, non ce la siamo sentita di medicalizzare troppo anche questa gravidanza.

E’ stato stupendo sentire durante la morfologica che il corpo calloso si vedeva perfettamente! Guardavo il papy che saltava da un piede all’altro, verde in viso ed in super ansia ed io non ero da meno! 🙂

Il raggio avrebbe ovviamente preferito un fratellino, ma dopo qualche giorno di crisi ha accettato di buon grado la sorellina in arrivo. Spesso mi bacia il pancione e fantastica di tenere Stella in braccio, portarla a spasso, coccolarla. Gli ho anticipato che ci saranno sere in cui piangerà o si sveglierà la notte: gli ho chiesto di essere paziente e di darci una mano con la piccola. Non so ancora se avrò effettivamente bisogno di aiuto, ma non voglio che si senta “tagliato” fuori dall’arrivo della bimba.

Mi manca tantissimo viaggiare, così come anche ai miei maschietti di casa. Non appena Stella sarà in grado (e vaccinata) tenteremo timidamente un altro dei nostri viaggetti in giro per l’Europa (sopratutto per il Mediterraneo a dire il vero 😉 ).

Per i parto infine, oltre alla borsa, preparerò la lista cibi. Sono sciocca lo so, ma non vedo l’ora di poter riassaggiare un po’ di sushi, salame e le trofie al pesto. Ultimamente mi ritrovo a sniffare di nascosto quelle del raggio prima di posargliele in tavola!! 🙂

Racconto di un’estate… ma non solo

Sono 7 mesi ormai che non aggiorno il blog.

Se non altro ora non posso lamentarmi di essere a corto di argomenti!

Cominciamo da marzo. Il papy ed io abbiamo festeggiato entrambi 40 anni regalandoci una lunga crociera nel Mediterraneo. Tra le mete prescelte quest’anno anche la meravigliosa e super soleggiata Grecia. Non ci sono parole per descrivere la bellezza dei luoghi che abbiamo visto, anche se il paese risente purtroppo della pesante crisi economica che sta attanagliando tutta l’Europa.

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Maggio ha visto il raggio ottenere finalmente gli agognati distintivi scout! Non è stato facile per lui fare proprie le regole scout, che sono proprio però il motivo per cui io ed il papy lo abbiamo iscritto al branco, per imparare in maniera si spera un po’ più soft ad interagire in maniera corretta con i suoi coetanei.

I primi di giugno è finita la scuola, il raggio è stato promosso (con un libro di 130 pagine di compiti, che per fortuna abbiamo già terminato, ed un altro da leggere) e l’anno scolastico finalmente concluso è stato degnamente celebrato con una recita carinissima, con il pargolo che seguiva i movimenti dei compagni con una faccia tra il “che bello, com’è divertente” ed il “lo faccio perché devo, ma appena posso mi rifugio a casa davanti alla tv” che mi ha fatta morire dal ridere.

Dopo pochi giorni, prima che la classe si disperdesse tra varie le località di villeggiatura per le vacanze estive il raggio ha compiuto 9 anni invitando tutta la classe in un famoso locale che cucina hamburger e che offre sale ed animazione per i compleanni dei bimbi. I biglietti d’invito sono stati spediti a tutta la classe ma confesso che non mi aspettavo di ritrovare i compagni al completo o quasi alla festa! Il pargolo è stato sommerso di regali ed ha giocato sino allo sfinimento arrivando a chiedermi alla sera tra quanto tempo sarà il suo prossimo compleanno.

compleanno

Luglio. L’anno scorso avevo iscritto il raggio ad un centro estivo, ma poi il full time mi aveva creato ansia e lo avevo purtroppo ritirato. Quest’anno ci ho riprovato. Ho prenotato 3 settimane del mese di luglio, ho pagato ed ho atteso la prima settimana prescelta. Pur frequentando un giorno sì ed uno no per non esaurire subito le ore dell’educatore concessoci dal Comune di Genova è stata un’esperienza che sicuramente ripeteremo. Il pargolo è stato al mare, in diversi parchi cittadini a giocare, ha provato l’arrampicata ed il canottaggio (solo virtualmente purtroppo, a causa della pioggia) ed infine ha partecipato ad alcuni interessanti laboratori. Alla sera il raggio tornava a casa distrutto, lo zaino super sporco e pieno di cartacce, oggetti vari messi alla rinfusa e la sabbia nelle mutande, ma ne è assolutamente valsa la pena!

Agosto (marito mio non ti conosco). Scherzi a parte, a fine agosto avremmo avuto in programma un altro viaggetto tutti insieme che però è stato rinviato a tempi più propizi a causa di problemi con le ferie. Resta comunque il relax ed il dolce far niente che ci siamo goduti tutti insieme in città, sino alla ripresa degli abituali ritmi lavorativi.