• capodanno

    2011

    Spero in un nuovo anno sereno e senza imprevisti.
    Spero in un nuovo anno in cui ritagliarmi un po’ di tempo
    da dedicare al raggio ed alle sue scoperte.
    Spero un nuovo anno in cui le influenze che girano in asilo
    e che regolarmente ci portiamo a casa, inizino ad evitarci almeno un pochino 🙂
    Spero un nuovo anno da poter dedicare anche a mio marito ed ai nostri progetti insieme.
    Felice 2011 a tutti!
  • natale

    Buon Natale

    Image: Idea go / FreeDigitalPhotos.net

    Eccoci arrivati a quasi a Natale (mancano pochissime ore ormai!): per fare gli auguri vi voglio postare una poesia che qualche giorno fa ho letto grazie ad un amico (purtroppo non conosco l’autore, neanche cercando in rete, ma è molto bella).
    Ti auguro soltanto quello che i piu’ non hanno.
    Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
    se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
    Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
    non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
    Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre, ma tempo per essere contento.
    Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
    ti auguro tempo perchè te ne resti:
    tempo per stupirti e tempo per fidarti
    e non soltanto per guardarlo sull’orologio.
    Ti auguro tempo per toccare le stelle e tempo per crescere, per maturare.
    Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.
    Non ha piu’ senso rimandare.
    Ti auguro tempo per trovare te stesso,
    per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
    Ti auguro tempo anche per perdonare.
    Ti auguro di avere tempo,
    tempo per la vita.
  • disabilità,  legge 104,  PEP

    Il nostro primo PEP

    … ossia Piano Educativo Personalizzato.
    Quando oggi dopo pranzo sono andata all’asilo a prendere il raggio ho trovato le due maestre curriculari e quella di sostegno ad aspettarmi per sottopormi il documento da leggere per poi firmarlo.
    Si tratta di una relazione sul bambino redatta da tutte le figure che si occupano di lui: genitori, insegnanti e terapista di riferimento.
    Viene descritto in che modo si lavora con con il bambino per consolidare le sue capacità e per aiutarlo nelle cose in cui è più carente.
    Il nostro PEP si adatta piuttosto bene al raggio, anche nella parte dove dice che mastica ancora male e che le relazioni coi coetanei sono scarse.
    Purtroppo a causa delle influenze e tonsilliti continue riesco a mandarlo all’asilo in maniera molto discontinua ed i compagni lo vedono poco ed hanno quindi già formato i gruppetti di amici tra di loro.
    Mea culpa comunque anche e sopratutto per il fatto che lavorando passo in asilo come una meteora (o un castigo divino) e non c’è una volta che io riesca ad attaccare bottone con qualche mamma.
    A parte il fatto che se in questo periodo facessero anche a me il PEP risulterei anch’io socievole come un porcospino! 🙂
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