Mamma, bene?

Ieri sera ero da sola in casa col mio piccolo raggio e stavo preparandolo per andare a nanna quando ad un certo punto mi chiede: “Mamma, bene?” (Mamma mi vuoi bene?).
L’ho abbracciato, baciato e gli ho fatto rischiare un principio di soffocamento per stringerlo a me.
Ad un certo punto, mentre sto per spegnere la luce mi dice “Mamma, paura”. Anche in questo caso l’ho abbracciato fortissimo rassicurandolo sul fatto che gli ero vicino e che se non ci fossi stata avrebbe potuto chiamarmi e sarei arrivata immediatamente.
A questo punto, convinto dalle mie coccole, si è appoggiato al cuscino ed è crollato all’istante!
Ragazzi, avrei voluto che quel momento durasse per sempre!

Info su Anna

Genovese, classe 1976, mamma del raggio e della monella. Campionessa di tetris nell'incastrare impegni scolastici, sportivi e terapeutici del raggio col mio lavoro e la vita famigliare. Vivo giorno per giorno ed il mio motto è "Mai arrendersi!" ilnostroraggiodisole@gmail.com
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2 risposte a Mamma, bene?

  1. Carla scrive:

    Gli infanti hanno una capacità irraggiungibile di farti sciogliere all’istante e ci riescono anche il 99% delle volte in cui sei sull’orlo della strage degli innocenti, cosa a me spesso frequente, ma quando mi si avvicina e si struscia contro la punta del mio naso e mi accalappia nelle sue spire abbraccifere lo lascio fare quasi sempre e postpongo le cattive intenzioni che mi sono passate fino a due secondi netti prima.

  2. Anna scrive:

    Sì, quando fanno i coccolosi sono irresistibili!

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