• vita quotidiana

    Ferie!

    Sono in ferie!!!!
    Finalmente ho due settimane, non di relax (magari) ma in cui mi posso dedicare un po’ a fare la mamma a tempo pieno, alla casa ed ai miei passatempi preferiti.
    Domani dovrebbero spero consegnarci il computer nuovo che ci siamo regalati mio marito ed io: non vedo l’ora di provare la beta di Window 7 ma… sto decisamente divagando!

    Nel fine settimana sono riuscita ahimè con l’aiuto della mia dolce metà a terrorizzare diversi amici e conoscenti parlando loro della fase del “terrible two”, i terribili due (anni) che sta attraversando M.
    Non sta fermo un attimo, corre, salta, ripete tutto quello che sente (nel bene e nel male), dice le sue prime micro frasi, gioca, saluta, attacca bottone con tutti, litiga (ahi ahi) per i giochini al parco con gli altri bimbi. E’ cresciuto tantissimo in altezza: sembra un bambino 3 anni o più!

    L’altro giorno, una mia amica che è insegnante di sostegno nella scuola primaria mi ha detto che, secondo lei, M. ha iniziato la fase del linguaggio nei tempi giusti e quindi secondo lei va benone. Inutile dire che, mentre mi diceva questa cosa, ho preso 10 Kg dalla soddisfazione!!

    M. è solare, allegro, pieno di vitalità: sto aspettando a settembre il colloquio con lo psicomotricista, che mi darà la sua solita sentenza senza appello, ma devo confessare che in questi mesi mi sento come se camminassi sull’arcobaleno della foto che ho scelto per questo post. Non avrei mai sperato così tanto, e mai avrei pensato che avrei potuto amare una creatura così tanto!

  • vita quotidiana

    Novità


    Ormai il raggio è lanciatissimo nel parlare: certe paroline le capiamo solo suo papà ed io oppure i nonni ma ormai ripete quasi tutto quello che diciamo.
    Ha imparato a dire: “Papà fatto cacca” quando effettivamente ha appena fatto pupù, “beacqua” è bere acqua, “futta” è la frutta (specialmente “pea”, la pera che gli piace particolarmente).
    Ha paura del buio e quando la sera lo portiamo a letto e spegniamo la lampada che proietta i giochi di luce colorati sul soffitto cerca sempre qualche scusa per riaccendere la luce.
    Sale sul suo triciclo e cerca di spingersi coi pedali (anche se adora essere spinto con la maniglia attaccata al manico dietro la sella).
    Stesso discorso per il cavallino giocattolo: ci salta sopra, si spinge e ride come un matto quando avanzando il cavallino va su e giù.
    A volte (dipende dai giorni) tenta anche di usare il monopattino (a 4 ruote, per i bimbi più piccoli), ma per rimanere in equilibrio ha ancora bisogno di essere tenuto per mano da un adulto.
    A settembre dovrebbe passare dalla fisioterapista ad uno psicomotricista, ma sarei curiosa di sapere cosa ne pensano entrambi di questa “esplosione” di linguaggio.
    Sarò scema mi ma sembra un miracolo. Da quando era piccino ho sempre cercato di parlargli tanto, ma il raggio non dava segno di volermi rispondere. Quest’inverno gli ho cercato non so quanti libriccini disegnati per fargli vedere le figure e spiegargli i nomi di tutto ciò che vedeva.
    Ultimamente il raggio vuole anche disegnare anche se per ora fa solo degli scarabocchi. Mette il pennarello (atossico e lavabile)  sul foglio e pasticcia, poi si disegna le mani, poi se lo infila in bocca e infine lo butta in terra!
    Sono così fiera di lui!
    A breve voglio provare col gioco del memory. Ne ho trovato uno molto semplice con disegnati gnomi e fatine. Vorrei provare a vedere se gli piace.
  • cariotipo,  vita quotidiana

    Un figlio o due figli?

    Subito dopo la nascita di M. ho sentito fortissimo in me il desiderio di avere subito un altro bambino. Era solo un desiderio perchè sono stata male un anno per vari problemi di salute dopo aver partorito. Forse era il voler dimostrare a me stessa che sono in grado di procreare anche figli sani, forse il fatto di voler provare una gravidanza normale non so…
    Dopo quello che ci è capitato, mio marito ha chiaramente espresso il desiderio di non avere altri figli.
    In questi 2 anni mi sono abituata all’idea di avere solo M., ho modificato ed adattato i miei ritmi a lui e mi sono rasserenata su molte problematiche.
    Però – sorpresa, sorpresa – la scorsa settimana mio marito ha detto che ora vorrebbe un altro figlio.
    Felicità… ma anche panico.
    Felicità perchè anche se le mie gravidanze sono sempre state allucinanti l’idea di un altro bimbo o bimba mi piace anche se nella pratica tirar su due figli immagino sia durissimo.
    Panico perchè ho paura di altre anomalie.
    Per questo motivo abbiamo entrambi deciso di sottoporci ad un prelievo (la richiesta si fa dal medico curante) per fare il cariotipo (le mappe genetiche).
    Sono anche indecisa se fare il vaccino contro la rosolia: ce l’ho in frigo.
    Nella gravidanza di M. non l’ho fatto, ma dovevo stare lontana da qualunque posto in cui ci fossero bambini.
    Un fratello o una sorella farebbero bene a Mo perchè avrebbe qualcuno con cui giocare, parlare e  litigare per tutta la vita. Sarebbe ibdubbiamente molto stimolante per lui, ma ho paura di dargli meno attenzioni.
    Speriamo che agosto e settembre ci portino consiglio.
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