Natale 2020

Domani sera sarà la vigilia di Natale. Dopo cena faremo probabilmente una videochiamata ai parenti.

A causa del maledetto covid 19 per la prima volta da… quanto? 20 anni? Trascorreremo la vigilia ed il Natale a casa nostra.

Mi dispiace privare i ragazzi della compagnia dei parenti, della cena del 24 che dura per ore, degli scherzi coi cugini e dell’apertura dei regali a mezzanotte con ogni appendice disponibile, ma non ce la sentiamo di rischiare di contagiare i miei suoceri e mia mamma.

D’altro canto, negli ultimi anni, il Natale per me ha significato anche trascorrere due giorni ad inseguire la monella mentre si nasconde sotto i tavoli, cerca di scalare i mobili e prova a disintegrare gli amati soprammobili di mia suocera… Per non parlare della difficoltà di addormentarla mentre c’è una festa in corso, con luci e voci annesse a fare da sottofondo.

Dopo esserci scambiati già i regali, praticamente con la fionda ed a distanza di sicurezza, aspetteremo la mezzanotte per aprire i pacchi ed i pacchettini.

Buone Feste a tutti!

Spirito natalizio: on

Sono il grinch. In tempi normali cercherei di ricordarmi che il Natale si sta pericolosamente avvicinando solo quando ormai è ineluttabile, quindi il 24 sera. 😉

Quest’anno però con la pandemia e la diagnosi in divenire della monella ho già acquistato e consegnato alcuni regali per noi famiglia ed installato le luci di Natale sul balcone. Sono le uniche del quartiere per ora, ma va bene così.

11 anni

 

Tra due giorni compirà 11 anni. Non sto parlando del raggio (che veleggia tra le onde dell’adolescenza verso i 13), ma del blog.

Ho scritto infatti il primo post il 31 ottobre del 2009 e riguardava le mie ansie sui presunti problemi masticatori del pargolo. Rileggo le mie stesse parole e paranoie e mi viene da sorridere.

Il blog mi ha aiutata a canalizzare il dolore e le ansie provocate dalla diagnosi e a cercare un modo per reagire. Inoltre, in questo modo, ho anche un diario che mi accompagna nel corso degli anni che posso rileggere a piacimento.

Quante cose sono successe nel frattempo: la fine dell’asilo, le elementari e poi le medie (con le nostre lotte per il sostegno), la nascita e poi la diagnosi della monella. Proprio per questo motivo ho cambiato da pochi mesi il titolo del blog: nonostante tutti i problemi, i ragazzi sono i raggi di sole che illuminano la nostra vita!

Spesso, la sera (e qualche volta anche la notte, perchè in questo periodo soffro d’insonnia 😉 ) mi fermo ad ascoltare il respiro dei ragazzi che dormono e ne approfitto, con la monella, per farle qualche coccola che durante il giorno accetta non sempre volentieri.

Ho richiesto diversi mesi di congedo straordinario per stare coi ragazzi, seguire il grande con la didattica a distanza (ma non solo) e giocare con la piccola. Sto anche provando a ripensare e a modificare un paio di vani di casa nostra. Vediamo tutto questo dove ci porterà e come evolverà il blog!