Barcellona arriviamo (prima o poi…)

Oggi stavo meditando su una remotissima possibilità di portare il raggio in vacanza quest’estate.
Anche se so che sorgeranno mille casini, problemi dell’ultimo minuto, sogno di portarlo a Barcellona (città di cui siamo innamorati suo papà ed io).
Mi vedo con il pargolo e con la mia dolce metà  per mano mentre siamo in Placa Catalunya e andiamo verso la Rambla per girare tra i chioschi che vendono i souvenir, i fiori e gli animali.
Andremmo tutti insieme sul tempio della Sagrada Familia (vincendo le vertigini) e guarderemmo i lavori che proseguono finchè, prima o poi, l’opera sarà terminata.
Il raggio assaggerebbe la paella e si gusterebbe insieme a noi il caldo torrido spagnolo.
Vedremo tra qualche tempo se riusciremo a fuggire almeno una settimana quest’estate o se rimarrà un sogno…

Bimbi grandi, pappe grandi

Le vacanze di Natale e Capodanno ahimè sono finite ma hanno portato una novità: alla “tenera” età di 30 mesi (quasi 31) M. inizia a masticare il cibo!! :X

Qualche giorno fa ha chiesto una fetta di pane a fette al papà ed ha iniziato a staccarne piccoli pezzi e metterseli in bocca. Non vi dico il nostro stupore dopo mesi di tentativi per convincerlo ad assaggiarlo!!
Pian piano ha aggiunto al suo menù pane normale, torta tipo margherita ed oggi ha mangiato un paio di farfalle condite con pesto prima che riuscissi a spezzettargliele.

E’ proprio vero, secondo me, quello che ha detto il papy di M. nonché mia dolce metà: i figli normali rendono felici i genitori quando fanno qualcosa di speciale, i figli speciali rendono felici i genitori quando fanno qualcosa di normale.