Mamma, bene?

Ieri sera ero da sola in casa col mio piccolo raggio e stavo preparandolo per andare a nanna quando ad un certo punto mi chiede: “Mamma, bene?” (Mamma mi vuoi bene?).
L’ho abbracciato, baciato e gli ho fatto rischiare un principio di soffocamento per stringerlo a me.
Ad un certo punto, mentre sto per spegnere la luce mi dice “Mamma, paura”. Anche in questo caso l’ho abbracciato fortissimo rassicurandolo sul fatto che gli ero vicino e che se non ci fossi stata avrebbe potuto chiamarmi e sarei arrivata immediatamente.
A questo punto, convinto dalle mie coccole, si è appoggiato al cuscino ed è crollato all’istante!
Ragazzi, avrei voluto che quel momento durasse per sempre!

Barcellona arriviamo (prima o poi…)

Oggi stavo meditando su una remotissima possibilità di portare M. in vacanza quest’estate.
Anche se so che sorgeranno mille casini, problemi dell’ultimo minuto, sogno di portarlo a Barcellona (città di cui siamo innamorati suo papà ed io).
Mi vedo con M. e dolce metà  per mano mentre siamo in Placa Catalunya e andiamo verso la Rambla per girare tra i chioschi che vendono i souvenir, i fiori e gli animali.
Andremmo tutti insieme sul tempio della Sagrada Familia (vincendo le vertigini) e guarderemmo i lavori che proseguono finchè, prima o poi, l’opera sarà terminata.
M. assaggerebbe la paella e si gusterebbe insieme a noi il caldo torrido spagnolo.
Vedremo tra qualche tempo se riusciremo a fuggire almeno una settimana quest’estate o se rimarrà un sogno…