Sempre connessi?

Solo qualche anno fa, non avrei mai creduto possibile riuscire ad immaginare la tecnologia che al giorno d’oggi tutti utilizziamo come se l’avessimo sempre avuta a disposizione.
Spesso, viaggiando in treno quando torno a casa dal lavoro, mi capita di pensare che siamo sempre connessi, raggiungibili, che basta un clic e chiunque o quasi può scriverci.
Se penso a quando, più di 20 anni fa, mio padre mi ha acceso un pc (che ora sarebbe super obsoleto) sulla scrivania dove facevo i compiti a casa incitandomi ad usarlo, mi viene da sorridere.
Chissà se ora, da lassù, mi tiene una mano sulla testa quando a volte mi metto a leggere le email per strada dallo smartphone…
Dopo anni in cui per esempio ho atteso libri e maggiore documentazione sull’agenesia del corpo calloso ho finalmente smesso di aspettare ed iniziato a leggere, più precisamente “Knowing Alex: life with agenesis of the corpus callosum” (vedi articolo sul blog di mamma Sandie http://agenesiscorpuscallosum.blogspot.it/2012/09/knowing-alex-life-with-agenesis-of.html ).
In fondo all’anima però, nonostante tutto, rimane sempre la sensazione di non fare abbastanza, di stare perdendo di vista “quel qualcosa” che avrei potuto mettere in atto ma mi è sfuggito.

Buon 2013

2013
Un passaggio veloce nel blog per fare a tutti gli auguri di Buon Anno!!
Speriamo in un 2013 con più serenità a stabilità!
Per noi sarà anche l’anno in cui il raggio andrà a scuola ed abbiamo forse finalmente individuato la primaria più “papabile” dove iscriverlo.
Il pargolo ora è a nanna: abbiamo festeggiato con qualche innocua scintilla insieme a lui, giocando a fare i cerchietti luminosi nell’aria. Era talmente attratto dalla novità che batteva le manine ed aveva il fiatone, eccitatissimo!
Auguri a tutti per un 2013 speriamo più felice, un abbraccio da tutti noi (raggio compreso)!

Buone Feste!

renna
Eccomi in ritardo ad aggiornare il blog, ma quest’anno ho preferito dare la precedenza alle varie feste natalizie col raggio.
Abbiamo “aperto le danze” con la classica cena del 24 sera dai suoceri che ormai per noi è una tradizione di famiglia.
Il 25 siamo invece stati ospitati da mia mamma. Il pargolo ci ha chiesto di dormire dalla nonna salvo poi far telefonare da mia mamma a noi genitori alle 23 per chiedere di essere riportato a casa (è quasi sempre con noi quando non è all’asilo, di notte non ha quasi mai dormito fuori e quindi è andato un pochino in panico).
Oggi a pranzo di nuovo festa tutti insieme ai cognati e nipoti dai miei suoceri.
Questo Natale il raggio è riuscito ad arrivare alle 23 della vigilia senza crollare (anche se era parecchio stanco) e ad aprire i regali col cugino più grandicello (gli altri ormai hanno quasi tutti vent’anni ed hanno ricevuto le bustine con i soldini).
Ha deciso anche magicamente di sperimentare nuovi sapori ed ha assaggiato la mozzarella in carrozza ed i baci di dama della zia di mio marito (normalmente rifiuta cibi più duri di una certa consistenza).
Ero così contenta che stasera mi sono cimentata anch’io ed ho sfornato tre teglie di baci!
baci
Con la foto dei bacetti per il pargolo per ora vi lascio, sperando di fare in tempo a scrivere almeno un post prima di Capodanno!