Progressi

In questo momento sono sempre alle prese con i cibi a pezzetti per il raggio .

Ci sono dei giorni in cui non ne vuole proprio sapere, neanche nascondendo i pezzetti di pappa in qualcosa dalla consistenza  più cremosa.

Un’altra cosa che devo fare è convincere il mio angioletto (!) ad abbandonare l’uso del biberon: ormai è grande!

Sono contenta perchè in questi giorni sta imparando un mucchio di paroline nuove. Oggi ce l’aveva col “tao” (Ciao) e lo diceva a tutti così ho salutato anch’io tutti i perfetti sconosciuti che abbiamo incontrato mentre andavamo al parco giochi.

Che meraviglia anche poi vederlo salire quasi di corsa le scale dello scivolo e poi scivolare coi suoi amichetti!

Il raggio si sta anche appassionando all’uso del triciclo (anche se quando con suo papà lo portiamo al parco giochi tutti i bimbi ci chiedono di poter fare un giretto sopra…): gli piace farsi spingere mentre tiene le manine sul manubrio ed i piedini sui pedali (bloccati però per ora perchè non li spinge ancora) anche se il suo massimo è salire a in piedi sul sellino e farci prendere un colpo.

Un dubbio che però mi viene è se l’ho trattato con troppa delicatezza sino ad oggi.

Da quando aveva pochi mesi, mi comportavo come se fosse di vetro e potesse rompersi da un momento all’ altro. Anche ora mi viene da essere iperpotettiva, ma molto meno.

Devo imparare un pochino a lasciargli i suoi spazi, a sperimentare giochi e movimenti e… sì… anche a lasciare che prenda qualche sederata in terra col pannolino perchè impari sino a dove si può spingere per adesso.

Conpleanno – 2 anni

Scrivo con diverse novità.
M. ha iniziato finalmente a mangiare cibo a pezzi (piccoli, ma pur sempre pezzi!).
Probabilmente li avrebbe mangiati anche prima, ma ad ogni boccone un po’ più spezzettato che ho provato a dargli sino ad ora faceva gli sforzi di vomito o si toglieva i pezzetti di bocca con le mani.
Per me era un grandissimo cruccio il fatto che mangiasse solo creme o cremine, tanto che l’ho anche portato da una logopedista che ha detto a me ed a mio marito che secondo lei non c’è nulla di patologico.
Devo però iniziare a togliere il biberon a M. perché protrude (non riesco neanche a scriverlo hehehe) la lingua come un neonato. Se ad esempio provo a dargli un po’ d’acqua nel bicchiere fa per poppare, come fosse un biberon.
A breve vorrei fare anche un tentativo con vasino e spannolinamento (ho già l’ansia), anche se forse è presto.
Per ora sono purtroppo mezzi buchi nell’acqua i tentativi di insegnargli a lavarsi i denti e purtroppo anche quelli di spazzolarglieli noi: non c’è verso di fargli aprire bocca, sigh…
Lunedì 8 giugno ha compiuto 2 anni, non mi sembra vero!
Sabato 13  faremo un po’ di festicciola nel parco giochi vicino casa con amici e parenti, spariamo nel bel tempo!
Oggi mio marito ha ordinato paste, salatini e focaccia: tutto in abbondanza!
Sono emozionata anche se il  non è più il primo ma già il secondo compleanno.
Devo ricordarmi di telefonare agli indecisi e organizzare gli ultimi dettagli.
La fisioterapista ci ha compilato il foglio da portare all’INPS per l’indennità di frequenza. A breve andrò in patronato a farmi compilare la domanda.
Pian piano sto dicendo un po’ a tutti dell’ACC di M., anche sul lavoro. Per ora ho iniziato ad aprirmi con i colleghi che sento più vicini.

Mastichiamo?

 

Non voglio cantare vittoria troppo presto, ma sembra che il raggio inizi ad aver (finalmente) voglia di iniziare a masticare!!!!

Sabato mentre stavamo facendo la spesa, il raggio ha rubato un pezzetto di focaccia a suo papà e, dopo qualche movimento con la bocca che sembrava simile alla masticazione ha inghiottito il boccone. Onestamente ci aspettavamo che gli andasse di traverso come al solito, invece ha continuato a trotterellare verso l’auto insieme a noi come se nulla fosse!

Sarò scema, ma è una cosa che mi dà parecchia ansia, specialmente quando vedo bambini piccolissimi sbocconcellare focaccia, grissini o biscotti. Tra un paio di giorni comunque avremo l’appuntamento con una logopedista, così per scrupolo.

In moltissimi (medici soprattutto) ma hanno detto che il non masticare non è causato dall’ACC, ma solo dall’essere figlio unico viziato e pigro. Se a questo poi aggiungiamo che suo padre ed io, quando era piccolo, eravamo iper protettivi oltre ogni limite… si capisce forse che il raggio si è seduto sugli allori.

Sempre legato a questo discorso, una cosa che gli piace moltissimo fare in questo periodo è mordere.

A volte, quando ha finito di pranzare, fare merenda o cenare gli piace tentare di mordere le mani a suo papà o a me. Il problema è che sino a poco tempo fa lo faceva pian piano: ora invece stringe i dentini con tutta la forza!