E’ quasi estate

Non vedo l’ora di essere in ferie per avere un po’ più di tempo per andare a spasso con M. , ormai manca poco.
Praticamente ogni giorno o quasi impara una parola nuova.
Finalmente suo padre ed io riusciamo a capire le sue necessità, i suoi desideri e anche i suoi capricci (sigh).
Se ora penso a quello che mi avevano detto quando avevano scoperto la sua ACC… lasciamo perdere che è meglio!
Da un paio di settimane al mattino cerco di trovare un pochino di tempo per giocare con M.: non sono i giochi per favorire la motricità fine come aveva detto la dottoressa che ci segue ma pazienza, ogni cosa a suo tempo.
M. ha anche ripreso la fisioterapia una volta a settimana dopo le ferie della terapista e per ora andiamo avanti, finchè non ci prenderà in carico il psicomotricista. A dire la verità fosse per me M. smetterebbe con tutti questi incontri perchè sarà forse il cuore di mamma a tradirmi, ma a me non sembra abbia più una grossa necessità di trattamento. Però appunto io non sono un medico…
Ultimamente mi chiedo spesso come sarà da grande, se sarà felice, se troverà una ragazza, se sarà bravo a scuola (suo padre ed io non eravamo proprio brillantissimi, ehm…): vorrei che si potesse schiacciare un tasto e vedere come sarà tra parecchi anni.
Dopo aver buttato via, letteralmente il suo primo anno di vita tra preoccupazioni, malesseri e paure ora mi sto riappacificando col mondo.

Progressi

In questo momento sono sempre alle prese con i cibi a pezzetti per M. .

Ci sono dei giorni in cui non ne vuole proprio sapere, neanche nascondendo i pezzetti di pappa in qualcosa dalla consistenza  più cremosa.

Un’altra cosa che devo fare è convincere il mio angioletto (!) ad abbandonare l’uso del biberon: ormai è grande!

Sono contenta perchè in questi giorni sta imparando un mucchio di paroline nuove. Oggi ce l’aveva col “tao” (Ciao) e lo diceva a tutti così ho salutato anch’io tutti i perfetti sconosciuti che abbiamo incontrato mentre andavamo al parco giochi.

Che meraviglia anche poi vederlo salire quasi di corsa le scale dello scivolo e poi scivolare coi suoi amichetti!

M. si sta anche appassionando all’uso del triciclo (anche se quando con suo papà lo portiamo al parco giochi tutti i bimbi ci chiedono di poter fare un giretto sopra…): gli piace farsi spingere mentre tiene le manine sul manubrio ed i piedini sui pedali (bloccati però per ora perchè non li spinge ancora) anche se il suo massimo è salire a in piedi sul sellino e farci prendere un colpo.

Un dubbio che però mi viene è se l’ho trattato con troppa delicatezza sino ad oggi.

Da quando aveva pochi mesi, mi comportavo come se fosse di vetro e potesse rompersi da un momento all’ altro. Anche ora mi viene da essere iperpotettiva, ma molto meno.

Devo imparare un pochino a lasciargli i suoi spazi, a sperimentare giochi e movimenti e… sì… anche a lasciare che prenda qualche sederata in terra col pannolino perchè impari sino a dove si può spingere per adesso.

Conpleanno – 2 anni

Scrivo con diverse novità.
M. ha iniziato finalmente a mangiare cibo a pezzi (piccoli, ma pur sempre pezzi!).
Probabilmente li avrebbe mangiati anche prima, ma ad ogni boccone un po’ più spezzettato che ho provato a dargli sino ad ora faceva gli sforzi di vomito o si toglieva i pezzetti di bocca con le mani.
Per me era un grandissimo cruccio il fatto che mangiasse solo creme o cremine, tanto che l’ho anche portato da una logopedista che ha detto a me ed a mio marito che secondo lei non c’è nulla di patologico.
Devo però iniziare a togliere il biberon a M. perché protrude (non riesco neanche a scriverlo hehehe) la lingua come un neonato. Se ad esempio provo a dargli un po’ d’acqua nel bicchiere fa per poppare, come fosse un biberon.
A breve vorrei fare anche un tentativo con vasino e spannolinamento (ho già l’ansia), anche se forse è presto.
Per ora sono purtroppo mezzi buchi nell’acqua i tentativi di insegnargli a lavarsi i denti e purtroppo anche quelli di spazzolarglieli noi: non c’è verso di fargli aprire bocca, sigh…
Lunedì 8 giugno ha compiuto 2 anni, non mi sembra vero!
Sabato 13  faremo un po’ di festicciola nel parco giochi vicino casa con amici e parenti, spariamo nel bel tempo!
Oggi mio marito ha ordinato paste, salatini e focaccia: tutto in abbondanza!
Sono emozionata anche se il  non è più il primo ma già il secondo compleanno.
Devo ricordarmi di telefonare agli indecisi e organizzare gli ultimi dettagli.
La fisioterapista ci ha compilato il foglio da portare all’INPS per l’indennità di frequenza. A breve andrò in patronato a farmi compilare la domanda.
Pian piano sto dicendo un po’ a tutti dell’ACC di M., anche sul lavoro. Per ora ho iniziato ad aprirmi con i colleghi che sento più vicini.