Lavori in corso

In questi giorni ho provato per sfizio a modificare il layout del blog con i nuovi modelli messi a disposizione da Google.

Purtroppo mi sono resa conto che ho perso i commenti di coloro che avevano utilizzato Intense Debate.
Mi scuso con tutti coloro i cui commenti sono andati persi, mi dispiace!
Infine una domanda: cosa ne pensate  della nuova grafica del blog?
Vi piace, non vi piace, meglio prima, meglio ora?
Accetto consigli, critiche e suggerimenti.

Arieccoci

Eccomi finalmente ad aggiornare il blog. Personalmente ho sempre cercato di avere un ritmo regolare nella scrittura, per non lasciare in sospeso per troppo tempo chi mi legge, ma in questo periodo sono molto incasinata.
Inoltre ci sono due grosse novità: una bella ed un’ altra positiva (ma anche negativa, secondo me).
Quella bella è che avremo finalmente un’auto tutta nostra, evitando così di fregare spesso e volentieri le 4 ruote ai nonni (!).
Quella “brutta” è che probabilmente papy rientrerà al lavoro dopo diversi anni di cassa integrazione: il rischio è che però esca di nuovo tra un paio di mesi – sempre in cassa – ma stavolta magari purtroppo senza lavoro integrativo.
Devo pensare positivo dai!
Il raggio ha ancora due settimane di nido, poi potrà godersi (o subirsi, a seconda dei punti di vista hihihi) un mese intero con me ed il papà (sempre appunto che non rientri dalla cassa).
A settembre ci aspetta la scuola materna con due interrogativi importanti visto che c’è sempre qualche difficoltà a masticare da parte del pargolo ed è anche restio allo spannolinamento.
Grazie alle temperature tropicali di questi giorni riusciamo spesso con mio marito a convincere il bambino a stare in slip, ma puntualmente non dice quando  fa plin plin e “marca il territorio” in tutta la casa. Se un minuto prima gli chiediamo se gli scappa, ci risponde di no!!
Noi però, andiamo avanti a tentare di avvicinarlo alla toilette, anche se in maniera molto soft per non creargli traumi.
Quando se la sentirà, ci riuscirà (Confesso che il mio sogno è svegliarmi una mattina e trovarlo sul WC che fa almeno plin plin!).
Se ci riesco, a breve, vorrei postare qualcosa sul metodo (inventato da me) che sto usando per insegnare i colori alla belvetta, per ora però vi lascio e vi auguro buon week end.

Primi libriccini mirati e prime sedute sul WC.

Questa settimana siamo riusciti a portare il raggio al nido

uscendone quasi indenni sembra, solo un po’ di tosse fastidiosetta.
Approfittando quindi dei momenti liberi in cui il pargolo è all’asilo, sono riuscita col marito a comprargli dei libriccini per imparare nuove paroline e – perchè no – per abituarlo anche all’idea di essere spannolinato a breve.
Il primo libro che abbiamo acquistato si chiama Il vasino di Andrea.
E’ molto carino, secondo me. La sagoma del bambino è legata ad una fettuccia. In ogni pagina c’è uno spazio per collocare appunto il bimbo nelle diverse situazioni, sino all’ultima pagina in cui va seduto sul vasino.

Altro libro acquistato è stato Il mio primo libro dei colori.

 
Ci è piaciuto perché le illustrazioni sono molto chiare: per ogni colore c’è un’immagine TUTTA di quel colore, molto utile affinché il bambino non si confonda tra un colore e l’altro.
Questo libro potrebbe essere utile per chi ha un bimbo con ACC come noi e deve insegnargli i colori, come scritto nel post di Sandie tradotto sull’imparare i colori.
Stiamo infine facendo le prime prove sul WC, per ora quasi sempre per finta (ma almeno è già un inizio), di plin plin e pupù, tanto per abituare il pupo alla nuova routine.
Speriamo che arrivi il caldo a breve, almeno gli compro degli slippini carini, glieli metto e mi lancio all’avventura (aiuto!).