Festa di compleanno


primavera 2011 001

Sabato e domenica scorsi ho avuto col raggio due giornate campali.
Sabato siamo andati al compleanno di un suo cuginetto, mentre il giorno dopo abbiamo festeggiato i suoi 4 anni.
Sono contenta perchè alla festicciola del cugino innanzitutto ha mangiato riuscendo anche a masticare piuttosto bene 8 pezzi di pizza (i parenti avranno pensato che l’ho tenuto a stecchetto apposta argh!), ha giocato con gli altri bimbi ed è persino riuscito a sbucciarsi un ginocchio!
Domenica mentre chiacchieravo amabilmente con amici e tenevo d’occhio il pargolo ho potuto vedere che ha giocato tutto il tempo nel recipiente per la sabbia a parchetto oppure col triciclo o sullo scivolo con gli altri bimbi.
Mi direte: e allora?
Fino a qualche tempo fa era super restio a giocare con altri e di certo i problemi nelle abilità sociali che gli sono provocati dall’ACC non aiutano ma vedo che lui, rocciosissimo, se ne frega e si butta.
Insomma, è il mio grande amore (dopo suo padre, certo)!
P.S. Nella foto sono quella con la testa tagliata e in quella posizione compostissima 😉 con le braccia sui fianchi

4 anni

 

Public Domain Images
 

Oggi il mio amore compie 4 anni!
Anche se la gravidanza ed i primissimi anni non sono stati per niente facili, devo dire che a mano a mano che passa il tempo mi restano i ricordi belli e quelli brutti sbiadiscono.
Grazie al raggio ho conosciuto un mondo, quello della disabilità, che mi ha sempre terrorizzata (devo essere sincera) e sto prendendo anche confidenza con tutte le leggi e leggine che riguardano sostegno, 104 ….
Ad oggi però rifarei lo stesso percorso.
L’unico rimpianto che ho è quello di non aver mandato a c****e tutti i ginecologi prima e neuropsichiatri infantili poi che hanno terrorizzato me e mio marito avvelenandoci i primi tempi col nostro patatino.

Influenza

A quante influenze saremo arrivati quest’anno? Cinque, dieci? Ho perso il conto.
Ormai faccio prima a tentare di ricordare quei 3, 4 giorni in cui nessuno di noi ha avuto febbre, tosse, mal di gola ecc…
E’ possibile secondo voi, prendersi gli stessi malanni trasmessi dal proprio figlio e trascinarseli sino all’estate?
Il  bello è che l’anno scorso ho iniziato a mandare il raggio al nido convintissima che dopo i primi inevitabili malanni la situazione si sarebbe stabilizzata.
Amiche, colleghi e conoscenti mi dicevano tutte: “Tranquilla, il primo anno sarà un po’ dura, ma poi vedrai che il suo sistema immunitario si abitua”.
Si abitua ad essere sconvolto, immagino.
Sto vedendo più spesso il pediatra ed il farmacista che mia mamma e mio marito!
Ad oggi abbiamo provato aerosol, umidificatore e aspiratore nasale. Dei tre direi che quello che fa di più è l’aspiratore anche se tutte le volte devo fare attenzione a non aprire una terza narice al pargolo se mi fa qualche movimento brusco mentre lo sto pulendo. Se solo fosse già capace di soffiarsi il nasino!