L’insegnante di sostegno (questo sconosciuto)

La scorsa settimana abbiamo avuto un colloquio con l’educatrice di riferimento del nido del raggio che dopo un lungo (ed estenuante) discorso ci ha detto che abbiamo sbagliato a non richiedere il sostegno per il prossimo anno alla scuola materna.
Ora premesso che:
  • non ho fortunatamente altri casi di disabilità in famiglia
  • non avendo ricevuto informazioni ne dal terapista ne appunto dagli insegnanti pensavo fosse una domanda inviata automaticamente dal nido in provveditorato
temendo di aver fatto un pasticcio per non essermi informata per tempo, mi sono attaccata al telefono e dopo circa 10 telefonate alla ASL ed  all’asilo ho scoperto che bastava solo presentare i fogli della legge 104 all’atto dell’iscrizione, cosa che peraltro ho fatto senza sapere che servisse a qualcosa.
Resta un certa perplessità ed una domanda che mi gira in testa da giorni: ci voleva tanto a dirmelo prima?

E’ arrivata la legge 104

Ieri, finalmente, dopo 10 mesi da quando l’avevamo richiesta, è arrivata la certificazione della legge 104 e l’indennità di frequenza. Abbiamo ottenuto la 104 più “soft” cioè l’art. 3 comma 1, non l’art. 3 comma 3 per le forme di disabilità grave.
Per ora non mi fa nessun effetto, forse perchè non ho ancora realizzato del tutto. Sento la 104 come una cosa che doveva essere fatta e stop.
Ora, pian piano, insieme a mio marito dovremo dirlo a tutti i nostri parenti, visto che comunque sono già a conoscenza della patologia di M.
Se comunque avessi saputo che M. sarebbe stato quasi asintomatico, non ne avrei parlato troppo con i parenti, ma 2 anni fa quasi, chi avrebbe potuto dirlo?