Il nostro primo PEP

… ossia Piano Educativo Personalizzato.
Quando oggi dopo pranzo sono andata all’asilo a prendere il raggio ho trovato le due maestre curriculari e quella di sostegno ad aspettarmi per sottopormi il documento da leggere per poi firmarlo.
Si tratta di una relazione sul bambino redatta da tutte le figure che si occupano di lui: genitori, insegnanti e terapista di riferimento.
Viene descritto in che modo si lavora con con il bambino per consolidare le sue capacità e per aiutarlo nelle cose in cui è più carente.
Il nostro PEP si adatta piuttosto bene al raggio, anche nella parte dove dice che mastica ancora male e che le relazioni coi coetanei sono scarse.
Purtroppo a causa delle influenze e tonsilliti continue riesco a mandarlo all’asilo in maniera molto discontinua ed i compagni lo vedono poco ed hanno quindi già formato i gruppetti di amici tra di loro.
Mea culpa comunque anche e sopratutto per il fatto che lavorando passo in asilo come una meteora (o un castigo divino) e non c’è una volta che io riesca ad attaccare bottone con qualche mamma.
A parte il fatto che se in questo periodo facessero anche a me il PEP risulterei anch’io socievole come un porcospino! 🙂

L’insegnante di sostegno (questo sconosciuto)

La scorsa settimana abbiamo avuto un colloquio con l’educatrice di riferimento del nido del raggio che dopo un lungo (ed estenuante) discorso ci ha detto che abbiamo sbagliato a non richiedere il sostegno per il prossimo anno alla scuola materna.
Ora premesso che:
  • non ho fortunatamente altri casi di disabilità in famiglia
  • non avendo ricevuto informazioni ne dal terapista ne appunto dagli insegnanti pensavo fosse una domanda inviata automaticamente dal nido in provveditorato
temendo di aver fatto un pasticcio per non essermi informata per tempo, mi sono attaccata al telefono e dopo circa 10 telefonate alla ASL ed  all’asilo ho scoperto che bastava solo presentare i fogli della legge 104 all’atto dell’iscrizione, cosa che peraltro ho fatto senza sapere che servisse a qualcosa.
Resta un certa perplessità ed una domanda che mi gira in testa da giorni: ci voleva tanto a dirmelo prima?

E’ arrivata la legge 104

Ieri, finalmente, dopo 10 mesi da quando l’avevamo richiesta, è arrivata la certificazione della legge 104 e l’indennità di frequenza. Abbiamo ottenuto la 104 più “soft” cioè l’art. 3 comma 1, non l’art. 3 comma 3 per le forme di disabilità grave.
Per ora non mi fa nessun effetto, forse perchè non ho ancora realizzato del tutto. Sento la 104 come una cosa che doveva essere fatta e stop.
Ora, pian piano, insieme a mio marito dovremo dirlo a tutti i nostri parenti, visto che comunque sono già a conoscenza della patologia di M.
Se comunque avessi saputo che M. sarebbe stato quasi asintomatico, non ne avrei parlato troppo con i parenti, ma 2 anni fa quasi, chi avrebbe potuto dirlo?