Documentario "Una destinazione imprevista"

È stato presentato a Milano in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, un documentario di Mirko Locatelli, intitolato Una destinazione imprevista.
Non conosco ne il regista ne il cast, ma è interessante perché è esattamente ciò che è successo a noi 3 anni e mezzo fa.
Il sentirsi mancare la terra sotto i piedi, l’assoluta solitudine, l’impotenza, la disperazione e le rabbia.
I medici che non si sbilanciano a fare una diagnosi precisa o ti comunicano la possibilità peggiore (almeno se il bambino starà meglio di quanto vi avevano detto non li denuncerete).
Col senno di poi ora so che avremmo potuto risparmiarci tutte le paure ed il dolore dei primi uno-due anni, ma allora ci sentivamo in balia delle diagnosi.

Letture sul metodo Feuerstein

In questi giorni ho rispolverato Le disabilità non è un limite: se mi ami costringimi a cambiare, un libro di Reuven Feuerstein, Yaacov Rand, Rafi Feuerstein in collaborazione con Nessia Laniado e Gianfilippo Pietra.
L’avevo comprato quando il raggio aveva pochi mesi, ma l’ho messo da parte perché non avevo il coraggio di aprirlo.
Ebbene, leggendolo, sto trovando la conferma alle esperienze che sto vivendo col bimbo in questi anni cioè che (cito testualmente):
oggi è possibile affermare nel modo più scientificamente rigoroso che, se propriamente stimolato, il cervello può letteralmente ricreare se stesso: sviluppa nuove reti neuronali, apre nuovi percorsi, stabilisce nuovi circuiti cerebrali.”
Certo, non è come nascere sani, ma è una grandissima scoperta!
E’ necessario insegnare al bambino ad imparare in maniera che possa acquisire concetti ed esperienza in maniera autonoma.
Un altro libro che mi ha aperto gli occhi è stato: Il cervello infinito, di Norman Doidge. Il capitolo 11 che parla di una donna nata con un solo emisfero cerebrale.
Non esiste un libro specifico sull’agenesia del corpo calloso, ma sto cercando di trovare qua e là nella rete un metodo che mi aiuti ad aiutare mio figlio nella sua crescita.

Manifestazione per una scuola di tutti – Genova 29/10/10

Tanto per non annoiarci il raggio si è preso il mycoplasma.
Dopo un mese di tosse continua (anche di notte), di aerosol a tutte le ore ed anche una visita dal luminare abbiamo scoperto grazie al pediatra che bastava un antibiotico. Evabbè!
Vorrei segnalare che venerdì mattina, a Genova, ci sarà una manifestazione dei genitori per chiedere il diritto all’istruzione, l’integrazione scolastica, gli insegnanti di sostegno e loro formazione.
In un momento in cui ancora tantissime persone pensano che un bambino disabile rallenti il programma, dia fastidio e vada inserito in una scuola speciale adatta a lui,  c’è la necessità assoluta di far sentire forti e chiare le nostre voci di genitori di bambini e ragazzi disabili!