Un’accurata analisi Anffas sulla manovra finanziaria nei confronti dei disabili

Ecco un’analisi accurata dell’Anffas su cosa comporta realmente questa manovra finanziaria per chi è disabile:
In che tempi viviamo…

La nuova manovra finanziaria ed i disabili

Oggi ho fatto l’ennesimo salto sulla sedia leggendo questo articolo di Franco Bomprezzi sulla legge finanziaria ed i disabili.
La manovra colpirà le detrazioni che credo la maggior parte di noi presenta quando compila la dichiarazione dei redditi: detrazione per lavoro dipendente, per carichi di famiglia (coniuge, figli…), per spese mediche che per chi è disabile è ancora più importante poter scaricare.
Agghiacciante, ma anche secondo me purtroppo realistica, l’ipotesi secondo cui un domani si rischierà di non poter più usufruire della detrazione per figli a carico se si ha l’accompagnamento o la frequenza…

L’Italia non è un paese per disabili

handicap
In questi giorni sono sobbalzata sulla seggiola leggendo questo post di genitoritosti e questo articolo su La Repubblica.
Genitoritosti riporta la notizia che è stato presentato un comma nella prossima manovra che stabilisce l’invio di ispettori nelle commissioni che devono certificare l’handicap dei bambini per avere l’insegnante di sostegno.
Ora, a parte il fatto che non so se chi governa ha mai fatto la fila come noi per entrare davanti alla commissione ASL per avere l’invalidità e la 104, se conosce il dolore dei genitori nel dover far un passo così forte per avere appunto un’insegnante di sostegno…
Ora dovremmo anche dare le prove dell’handicap dei nostri figli?
Ok. Se un medico mi trova il corpo calloso di mio figlio nelle risonanze fatte in gravidanza o nell’eco transfontanellare può voler dire solo due cose: ha preso una grandissima cantonata o è un mago e l’ha fatto apparire dal nulla!!
Repubblica di oggi invece riportava il caso di una professoressa di sostegno costretta a chiudersi a chiave con un ragazzo disabile in una classe separata.
Di sicuro non è questa l’integrazione che sogniamo per i nostri figli.
Abbiamo diritto a degli insegnanti con una formazione specifica, che possano far sì che i ragazzi seguano le stesse lezioni dei compagni con spiegazioni anche sì magari leggermente più ridotte ma non in classi a parte!