Sui progressi e le letterine

Capodanno è passato ed a breve il raggio rientrerà in asilo.
In questi giorni abbiamo disegnato (un po’ di tutto, casette, omini, barchette ecc… il papy ed io tracciamo delle figure che poi il pargolo cerca di ricopiare), ballato (tipo sirtaki, sempre più veloce finché cerchiamo ridendo di non piombare in terra come due sacchi di patate!), giocato (Babbo Natale quest’anno non si è risparmiato!) e tentato di assimilare qualche letterina.
Da qualche mese infatti la belvetta a volte mi domanda “Cosa c’è scritto?” chiedendomi di leggergli scritte sui muri, sulle vetrine e sui libri sia a casa che fuori.
Quindi pian piano ho deciso di provare per gioco quando il bimbo se la sente a scrivergli su un foglio bianco con nonchalance qualche parolina semplice semplice come mamma, papà, nanna ecc…
Dopotutto, se vuol provare a leggere qualche parolina perché tarpargli le ali?
Prossimamente vi dirò come prosegue questo “esperimento”.

Autore: Anna

Genovese, classe 1976, mamma del raggio e di Stella. Campionessa di tetris nell'incastrare impegni scolastici, sportivi e terapeutici del raggio col mio lavoro e la vita famigliare. Vivo giorno per giorno ed il mio motto è "Mai arrendersi!" ilnostroraggiodisole@gmail.com

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