L’insegnante di sostegno (questo sconosciuto)

La scorsa settimana abbiamo avuto un colloquio con l’educatrice di riferimento del nido del raggio che dopo un lungo (ed estenuante) discorso ci ha detto che abbiamo sbagliato a non richiedere il sostegno per il prossimo anno alla scuola materna.
Ora premesso che:
  • non ho fortunatamente altri casi di disabilità in famiglia
  • non avendo ricevuto informazioni ne dal terapista ne appunto dagli insegnanti pensavo fosse una domanda inviata automaticamente dal nido in provveditorato
temendo di aver fatto un pasticcio per non essermi informata per tempo, mi sono attaccata al telefono e dopo circa 10 telefonate alla ASL ed  all’asilo ho scoperto che bastava solo presentare i fogli della legge 104 all’atto dell’iscrizione, cosa che peraltro ho fatto senza sapere che servisse a qualcosa.
Resta un certa perplessità ed una domanda che mi gira in testa da giorni: ci voleva tanto a dirmelo prima?

4 risposte a “L’insegnante di sostegno (questo sconosciuto)”

  1. Ehhh, le meravigliose particolarità della burocrazia nostrana!
    Devo dire che l’anno scorso al momento dell’iscrizione alla materna del nano la direttrice che faceva le graduatorie ci ha chiamati e chiesto espressamente se il nano avesse bisogno del sostegno, avendo appunto visto la documentazione di 104 ed invalidità. Ma quella comunale, quella statale manco si sono posti il problema, eh!

  2. Sì e se a tutto questo aggiungi che io sono una frana nelle pratiche burocratiche puoi capire il rischio che ha corso mio figlio di rimanere veramente senza sostegno!

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