Un figlio o due figli?

Subito dopo la nascita di M. ho sentito fortissimo in me il desiderio di avere subito un altro bambino. Era solo un desiderio perchè sono stata male un anno per vari problemi di salute dopo aver partorito. Forse era il voler dimostrare a me stessa che sono in grado di procreare anche figli sani, forse il fatto di voler provare una gravidanza normale non so…
Dopo quello che ci è capitato, mio marito ha chiaramente espresso il desiderio di non avere altri figli.
In questi 2 anni mi sono abituata all’idea di avere solo M., ho modificato ed adattato i miei ritmi a lui e mi sono rasserenata su molte problematiche.
Però – sorpresa, sorpresa – la scorsa settimana mio marito ha detto che ora vorrebbe un altro figlio.
Felicità… ma anche panico.
Felicità perchè anche se le mie gravidanze sono sempre state allucinanti l’idea di un altro bimbo o bimba mi piace anche se nella pratica tirar su due figli immagino sia durissimo.
Panico perchè ho paura di altre anomalie.
Per questo motivo abbiamo entrambi deciso di sottoporci ad un prelievo (la richiesta si fa dal medico curante) per fare il cariotipo (le mappe genetiche).
Sono anche indecisa se fare il vaccino contro la rosolia: ce l’ho in frigo.
Nella gravidanza di M. non l’ho fatto, ma dovevo stare lontana da qualunque posto in cui ci fossero bambini.
Un fratello o una sorella farebbero bene a Mo perchè avrebbe qualcuno con cui giocare, parlare e  litigare per tutta la vita. Sarebbe ibdubbiamente molto stimolante per lui, ma ho paura di dargli meno attenzioni.
Speriamo che agosto e settembre ci portino consiglio.

Autore: Anna

Genovese, classe 1976, mamma del raggio e di Stella. Campionessa di tetris nell'incastrare impegni scolastici, sportivi e terapeutici del raggio col mio lavoro e la vita famigliare. Vivo giorno per giorno ed il mio motto è "Mai arrendersi!" ilnostroraggiodisole@gmail.com

4 pensieri riguardo “Un figlio o due figli?”

  1. Ciao, mi chiamo Serena, ed ho trovato per caso il vostro blog, non so se avete gia preso la vostra decisione o come si sono evolute le vostre vite, volevo solo dirvi che io sono la “seconda figlia”. Io e mia sorella ci toglievamo undici mesi, forse non è stata una scelta dei miei genitori quella di avermi, ma sono sicura che è stata una loro scelta quella di non abortire…nonostante le tante critiche, nonostante i dottori che li accusavano di non avere una coscienza e preannunciavano loro che io non sarei mai stata in grado di dire “mamma”. Mia sorella aveva un profondo ritardo mentale con tetraparesi spastica e agnesia del corpo calloso, in pratica delle capacità cerebrali inferiore ad un bambino di un anno. Io sono cresciuta con lei, ero con lei all’asilo, ero con lei che giocavo ed era accanto a lei che mi accucciavo quando ero triste, lei era il mio raggio di sole e quello della mia famiglia, è lei che ha formato il mio carattere ed è lei la persona che più mi manca nei momenti difficili…una bambina che non poteva dare nulla, in realtà mi ha dato tutto! Non dovete avere paura di dare meno attenzioni al vostro bambino, gli darete invece un compagno che lo proteggerà, che giocherà e che lo aiuterà a vivere meglio ed inoltre gli fornirete “il miglior fisioterapista” e logopedista in circolazione(e così che i dottori mi chiamavano, perchè io tenevo sempre mia sorella in braccio e le facevo mille manipolazioni, come se fosse una bambola).Questa è la mia storia…avere o no un altro bambino è invece una vostra scelta, in entrambi i casi coraggiosa.

  2. Ciao Serena, grazie per aver condiviso la tua storia.
    Noi per ora ci siamo “fermati” ad un figlio solamente, considerando anche che sono venuta a conoscenza di casi con due o più figli che presentavano entrambi ACC nati a distanza di anni.
    Per ora ci concentriamo sul raggio, godendoci la sua crescita ed i suoi piccoli passi.
    Ma non è eslcuso che magari un domani… chissà!

  3. Ma questa malattia è ereditaria? dato che mia mamma ha avuto una bambina ACC, è possibile che anche io abbia questa probabilità? tu hai informazioni su ciò?

  4. Cara Serena, per quanto mi riguarda posso solo dirti che sia nella mia famiglia di origine che in quella di mio marito nostro figlio è l’unico caso per fortuna con ACC. Anni fa ci siamo sottoposti entrambi al cariotipo come ho scritto in questo post ma non sono risultate anomalie.
    Puoi provare a chiedere ai due esperti che abbiamo nel forum, anche se nessuno dei due è una genetista: una è una ginecologa che studia ACC e l’altra è una ricercatrice universitaria (anche lei si interessa di ACC).
    Nel forum mi trovi come anna_roby

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