La nostra storia – quarta parte

Non ho detto che la decisione di tenere il piccolo è stata favorita anche dall’incontro con il forum che si occupa di ACC e dall’incontro con una famosa ma molto umana neuropsichiatra infantile, consigliata appunto dalle mamme del forum. Questa persona, vedendo le risonanze magnetiche della testa del piccolo ci ha detto che sarebbe stato normalissimo, solo un po’ “patatone” (per usare la sua stessa parola). Chiaramente ci ha indovinato!

Dalla 25esima settimana di gravidanza sino al cesareo, un giorno prima della 39esima settimana, sono stata costretta a stare sempre a letto perchè avevo il collo dell’utero molto accorciato e rischiavo di partorire di lì a poco. Resta comunque un mistero per me i fatto che il mio ginecologo non abbia voluto sino all’utimo somministrarmi le pastiglie che fermano le contrazioni, costringendomi così a stare quasi sempre ferma per non partorire prima del tempo.
Ricordo che uscivo solo per andare in ospedale a fare le flebo di ferro, anche lì sdraiata a letto, perchè nonostante avessi preso le pasticche di ferro da quando erano uscite le due lineette sul test, la mia emoglobina era al minimo storico…
Da un lato non vedevo l’ora di vedere il piccolo, ma dall’altro non sapevo cosa aspettarmi. In molti mi chiedevano come avrei voluto che fosse il bimbo un volta nato come aspetto fisico, ma io cercavo di non immaginare nulla, ero troppo spaventata.

Autore: Anna

Genovese, classe 1976, mamma del raggio e di Stella. Campionessa di tetris nell'incastrare impegni scolastici, sportivi e terapeutici del raggio col mio lavoro e la vita famigliare. Vivo giorno per giorno ed il mio motto è "Mai arrendersi!" ilnostroraggiodisole@gmail.com

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